NEIGHBORHOOD CO-ATTITUDE
26 Agosto 1983 - 18 Agosto 2025
Il 18 agosto 2025, durante una vacanza in Salento, un fulmine ha portato via Marco Zampilli mentre viaggiava sulla sua moto. Un destino crudele e inaspettato che ha spezzato la vita di un uomo straordinario a soli 41 anni, appena una settimana prima del suo compleanno.
Marco non era solo un amico. Marco era un fratello. Un fratello minore che aveva la forza e il coraggio di chi sa cosa significa essere presente nei momenti che contano davvero. Quando la malattia bussò alla mia porta, Marco non esitò un istante. Insieme agli altri ragazzi dello stadio e ai colleghi del settore bar di Roma, si prese cura di me con quella dedizione silenziosa che appartiene solo ai veri fratelli.
Non si limitò a parole di conforto. Marco venne a casa mia, rimboccandosi le maniche per aiutarmi ad arredare, a sistemare, a buttare via cartoni e immondizia che si erano accumulati. Mentre lavoravamo insieme, rideva, scherzava, mi faceva sentire che non ero solo. Il suo amore era incondizionato, autentico, del tipo che non chiede nulla in cambio.
Chi ha conosciuto Marco sa che la sua presenza riempiva gli spazi. Agli eventi di settore, in Curva Sud, nelle trasferte in giro per l'Europa a seguire la nostra amata Roma – Marco c'era sempre. Con quel sorriso che scioglieva ogni tensione, con quella generosità d'animo che lo rendeva unico.
Oggi il vuoto che lascia è incolmabile. Ma per me, per noi, per tutti i fratelli che hanno avuto l'onore di conoscerlo e amarlo, Marco non se n'è andato davvero. Vive nei nostri ricordi, nelle storie che racconteremo, in ogni brindisi fatto in suo nome. Vive nell'amore che ci ha insegnato a dare senza aspettarsi nulla, nella lealtà che ci ha dimostrato ogni giorno, nella forza che ci ha trasmesso quando ne avevamo più bisogno.
"Un uomo e un fratello leggendario, un supereroe che solo l'impeto di un fulmine dal cielo riuscì a fermare..."
Per sempre nei nostri cuori
Tony e tutti i fratelli